Le Cappelle

Cappella della Baviera

Autore della Cappella: MASSIMILIANO SCHMALTZ (religioso redentorista)
Autore dell'altare: SCRIVO

L’altare, (sudisegno di SCHMALTZ), ricorda i preziosismi del cinquecento. Sotto la mensa due bassorilievi rappresentano Melchisedek, che offre a Dio pane e vino e Aronne che offre incenso.

Nella parete di centro l’imperatore S.Enrico approva il bozzetto della chiesa di Bamberga, dietro di lui l’imperatrice S.Cunegonda e altri personaggi. Nella stessa parete altri 4 santi (da sinistra a destra, dall’alto al basso): Burgardo, Pirminio, Volfango, e Chiliano. Ai lati dell’occhialone S. Ereutrude e Valpurga.

Nella parete di sinistra il vescovo e martire Massimiliano rimprovera il prefetto romano Eulasio per le iniquità commesse contro i cristiani. Ai lati S. Villibaldo e S.Valentino. Più sopra S. Virgilio e S.Gebardo vescovi.

Nella parete di destra S.Ruperto, apostolo della Baviera, battezza Tendone, principe, convertito dal Santo. Gli altri santi sono: Corbiniano, Pennone, Ulderico e Emmerano, tutti vescovi.

Nella lunetta di sinistra un cardinale lava i piedi a S.Pietro Canisio. Nella lunetta di destra è rappresentata la beata Crescenza Hoess.

Nella volta è rappresentato il gesto di consacrazione dell'autorità civile e religiosa a Maria: essa è raffigurata al centro e regge con una mano il Bambino e con l’altra lo scettro. Due Angeli le porgono la corona, il pastorale e la mitra che indicano la potestà temporale e quella spirituale.

Nei peduncoli sono dipinte: S.Afra, S.Adele, S.Ildegarda e S.Ademonta.

Nell’arco a sinistra S. Floriano martire e a destra S.Bonifacio.
(Dalla pubblicazione San Gioacchino in Prati di P.Ezio Marcelli)